Carlo Goldoni - Il film

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Il film “Carlo Goldoni – Venezia Gran Teatro del Mondo” presentato in anteprima alla 64° Mostra del Cinema di Venezia, ha rappresentato l’Italia all’European Film Festival di Toronto (Canada), al 27th FIFA, Festival Internazionale del Film d’Arte di Montréal (Canada), e ha vinto il Gold Remi Award al 42° WorldFest di Houston, Texas (USA). Ha ottenuto il riconoscimento di "film d'essai" dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione generale per il Cinema.

Diretto da Alessandro Bettero, il film è stato prodotto da Amelia Fiorenzato per Vip Mediacom, una casa di produzione indipendente con sedi operative nel Veneto e a Los Angeles (California). I testi del film sono del drammaturgo milanese Luigi Lunari, a lungo collaboratore di Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano.

Alla vigilia della Rivoluzione Francese, Goldoni anticipa sulle scene ciò che poi si materializzerà nella società civile. Lo splendore e la decadenza di Venezia e di Parigi rivivono attraverso gli intrighi e i conflitti dei loro teatri dove il commediografo Carlo Goldoni introduce la sua riforma teatrale che sostituisce le maschere della Commedia dell’Arte con i volti e i sentimenti della borghesia e del popolo ovvero con il cosiddetto “teatro di carattere”. Un teatro che bandisce dalle scene le maschere, l’improvvisazione, i miti classici, gli dèi, gli eroi, le storie con protagonisti irreali o fantastici per proporre personaggi ispirati alla vita di ogni giorno, portati in scena e fatti parlare alla stregua della gente comune.

La riforma di Goldoni scatena invidie e rancori. E i conflitti, anche acerrimi, che ne derivano, culminano in occasione delle feste di Carnevale del 1762, l’ultimo di Goldoni a Venezia, seguito dalla sua partenza per Parigi dove il commediografo trascorre gli ultimi 31 anni della sua vita.

Il film è un omaggio corale alla gloria di Venezia e al teatro, di cui la città lagunare, nel Settecento, è ancora indiscussa capitale europea con le sue innumerevoli sale. Quasi duecento gli attori e i figuranti coinvolti.  Accurata anche la ricostruzione storica con arredi, gondole e carrozze originali, oltre alle affascinanti immagini d’epoca della Collezione Minici-Zotti. Straordinarie le location all’interno di palazzi veneziani dell’epoca, sia in laguna che in terraferma.

Girato interamente in Alta Definizione (HD 1080), in Italia (Venezia, Padova e Treviso) e in Francia, recitato in italiano e in francese per la parte della rievocazione storica, il film si dipana tra scene di fiction, brani scelti di alcuni inediti allestimenti teatrali di opere goldoniane, e gli interventi di Luca Ronconi, Pierluigi Pizzi, Maurizio Scaparro, Luca De Fusco, Lluís Pasqual, Carmelo Alberti e Ferruccio Soleri (l’Arlecchino più famoso al mondo). Questo è stato possibile grazie alla collaborazione fattiva di importanti istituzioni teatrali italiane come la Biennale Teatro di Venezia, il Teatro Stabile del Veneto, il Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, il Teatro Stabile di Bolzano.

La macchina da presa si muove tra calli, campielli, palazzi veneziani, ma anche tra Parigi e Versailles, scoprendo scorci originali che si dissolvono tra le eterne pennellate di Canaletto e Longhi, Guardi e Tiepolo, accompagnate dalle note immortali di Vivaldi e Galuppi, Albinoni, Corelli e Marcello.

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